I permessi e le autorizzazioni per i lavori di edilizia seguono regole che ogni anno vengono cambiate, sostituite e spesso complicate . Vediamo in sintesi intanto le abbreviazioni che ci possono trarre in inganno. C.I.L comunicazione inizio lavori C.I.L.A. comunicazione inizio lavori asseverata S.C.I.A. segnalazione certificata inizio attività


 
Lavori edilizi con uso della CIL

Le lavorazioni di ristrutturazione che fanno parte dei CIL sono i più semplici e richiedono la comunicazione in Comune per poter iniziare immediatamente i lavori. A differenza della SCIA e CILA non occorre l'intervento di un tecnico e può essere fatto anche da un comune cittadino (in molti casi). Identifica tutte le lavorazioni di manutenzione ordinaria di una ristrutturazione che non creano cambiamenti strutturali quindi sufficiente per garantire una ammodernamento e la leggera ristrutturazione dell'immobile. Infatti è il più usato.

 
Le opere edili del CIL

Realizzazioni di gazebi e pergolati Istallazione pannelli fotovoltaici e solari termici lavori in aree ludiche senza fini di lucro apertura di porte interne, purché non su pareti portanti elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici Impianti nuovi ma non migliorativi sostituzione di pavimenti e rivestimenti In pratica per una ristrutturazione con manutenzione ordinaria e in parte straordinaria è richiesto la CIL per garantire la correttezza delle opere e sicurezza del cantiere visto che la ditta esecutrice deve fornire documenti che accertino la regolarità dell' iscrizione alla camera di commercio e il pagamento di tutti gli oneri contribuitivi e assicurativi . Questo dà certezza nel garantire la detrazione fiscale da parte della committenza delle spese di ristrutturazione per la detassazione a fini IRPEF. Infatti è prevista la regolarità della ditta appartante per consentire di usufruire dei incentivi di ristrutturazione previsti dalla legge.

 
Lavori edilizi con uso della CILA

La CILA si usa per la manutenzione straordinaria in una ristrutturazione di una casa o appartamento senza la lavorazione di parti strutturali , Occorre la prestazione di un professionista ( perito edile , geometra, architetto e ingegnere) che ne garantisca gli elaborati del progetto e la relazione osservativa e verra presentata all'ufficio tecnico del Comune di appartenenza dell' immobile.. Anche questa pratica osserva la regola del silenzio l' assenso da parte del Comune dei soliti 30 giorni e i lavori possono essere attivati il giorno stesso della presentazione della documentazione. Le opere edili della CILA realizzazione di nuovi pareti interne coibentazione muri con isolanti termici tipo cappotto rifacimento di coperture tetti senza variazioni integrazione di servizi igienici e tecnologici.

 
Lavori edilizi con uso della SCIA

I lavori edili della SCIA cono numerosi Ecco un elenco Opere di manutenzione straordinaria che possono essere anche con interesse strutturale . Restauro e risanamento conservativo Ristrutturazioni edilizie leggere Opere di demolizione ricostruzioni Ampliamenti pertinenziali max del 20%. La pratica comunale detta appunto SCIA è la più complicata, anche se è però è solo l' evoluzione della CILA, ed è quella che più rientra nei cambiamenti radicali dell'immobile in oggetto di ristrutturazione. ha sostituito la DIA . In pratica il professionista tecnico abilitato dovrà certificare la bontà del lavoro con informazioni specifiche che riguardano anche la ditta esecutrice delle lavorazioni edilizie , presentarla al comune di appartenenza dell'immobile (senza oneri di spesa) per poter già partire con i lavori lo stesso giorno della presentazione della pratica.. Il Comune si prende 30 giorni di tempo per poter bloccare il cantiere per eventuali non conformità tecnica e/o giuridica. Infatti è stata concepita per snellire le procedure della vecchia DIA.

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